Progetto "Fare impresa"

E’ possibile, a scuola, realizzare un’impresa che commercializza un servizio utile alla comunità, sia per l’economia che per l’ambiente?

 

E’ quello che quattro classi della nostra scuola (4ai, 4bi, 5ai e 5bi) nei mesi di settembre e ottobre 2011 hanno cercato di fare partecipando al concorso “Fare Impresa” indetto da UNIONCAMERE.

 

Il progetto consisteva nella predisposizione di sistemi meccanici per l’ingresso ed il controllo dei passeggeri nei mezzi pubblici, ed il servizio doveva essere presentato attraverso una serie di riprese video della durata di tre minuti, in cui mostrare il prodotto e la sua utilità.

 

Avevamo pensato di inserire all’interno degli autobus pubblici un controllo più rigoroso sui passeggeri paganti, attraverso un tornello all’entrata che si azionasse solo nel momento in cui il biglietto veniva obliterato, e un altro tornello all’uscita per evitare l’entrata ai passeggeri non paganti.

 

Ci eravamo occupati sia dell’aspetto amministrativo che organizzativo (collocando il personale qualificato all’interno dei ruoli aziendali).

 

Avevamo analizzato sia i punti di forza del prodotto che quelli di debolezza, e prodotto un business plan dove avevamo approfondito l’idea iniziale, l’area in cui volevamo sviluppare il nostro servizio, quali mezzi utilizzare, i potenziali consumatori, il prezzo di vendita del prodotto creando un preventivo economico e finanziario.

 

E tutto questo cosa c’entra con l’ambiente? La risposta è abbastanza ovvia: controllando i soggetti paganti, avremmo potuto avere un aumento sui ricavi, che sarebbero poi stati investiti nell’acquisto di nuovi mezzi di trasporto pubblico più ecologici, e i biglietti già obliterati sarebbero potuti essere riciclati, perché il materiale con cui vengono realizzati lo permette.

 

E  cosa centra con la scuola? Altrettanto ovvio: abbiamo messo in evidenza la nostra creatività insieme alle nozioni professionali di economia e di informatica attraverso una modalità più piacevole rispetto ad uno studio individuale.

Le riprese video sono state effettuate sia all’interno dell’ambiente scolastico, simulando organi e funzioni aziendali, sia all’interno del deposito dei mezzi pubblici Atc Due Madonne, a Bologna. Sia il montaggio del video che i prospetti economici sono stati realizzati dai ragazzi partecipanti, con l’aiuto della professoressa Carla Conti e della professoressa Viviana Cevolani.

 

La collaborazione con l’Atc ci ha permesso di presentare il nostro prodotto finito e realizzato, avendo così la possibilità di mostrarlo nel video in azione.

 

Purtroppo il nostro progetto non è stato selezionato tra i vincitori del concorso, ma questo è solo un dettaglio: tutto il lavoro fatto ed il risultato prodotto resta comunque un’esperienza formativa molto importante, ed il risultato del nostro lavoro resterà per sempre nella documentazione didattica della nostra scuola

 

Nel link sottostante potete visualizzare il video del  nostro lavoro terminato.